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Notizie del giorno

 
Commenti (773)
Rifugio La Madonnina
773 Domenica 05 Settembre 2010 15:34
Federica Maggio
E' possibile avere i recapiti telefonici di un referente del Rifugio La Madonnina? Sono una capo scout e vorrei chiedere informazioni in merito alla possibilità di effettuare un campo estivo in questa struttura. Grazie


Federica

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Vedrò di venirne a capo. Pertanto mi riservo di fornire, a breve, le notizie che sarò riuscito a raccogliere al riguardo. Saluti. (c.p.)
Qua ad Oslo nessuno inzozza le strade
772 Lunedì 30 Agosto 2010 14:55
mario pinna
Ciao Carlo, ti mandiamo i saluti (Mario, Stefania, Giuseppe, Lina e Roberta) da Oslo, visitiamo la cittå da 2 giorni ed ancora non abbiamo trovato nulla di sporco, figurati neanche una cicca di sigaretta! per arrivare da Torp ad Oslo abbiamo percorso 130 Km di strada e non abbiamo visto una piazzola sporca di immondizia: tutte candide come natura crea.
Contattaci , Vladimiro Patatu
Capri e l'Avvocato.
771 Sabato 21 Agosto 2010 05:57
c.c.
Un giornalista, qualche decennio passato, intervistava l'Avvocato per antonomasia, sul perchè non frequentasse più la bella Capri. Rispose così: frequentavo Capri quando le contesse facevano le putt..., ma da quando le putt...fanno le contesse non trovo alcun piacere soggiornare lì.
Gianni Agnelli docet !


Rifugiati della tua "Calipso", ninfa solitaria che ti accoglie nelle sue lunghe trecce al pari del navigator Ulisse.

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Ringrazio per il suggerimento, che seguo puntualmente. La mia Calipso, tuttavia, non ha trecce né possiede le "arti" di quella ninfa omerica. E poi io non sono Ulisse. Mi piacerebbe!...


Saluti. (c.p.)
Lettera da Maddalena 2010 , Carlo Patatu
Matrimonio di tiu Chiccu cun dona Elisabetta
770 Mercoledì 18 Agosto 2010 21:36
Antonio Canu
Mio padre mi raccontava che al matrimonio dei suddetti, tra chiaramontesi e nulvesi i cavalieri con le rispettive dame erano circa settanta. ciao

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Fammi capire meglio: a quale Chiccu ti riferisci? Ciao! (c.p.)
Rifugio La Madonnina
769 Mercoledì 18 Agosto 2010 14:01
c.p.
Sono in debito di una risposta definitiva con il lettore Ezio Ortu. Gli confermo la non disponibilità del rifugio La Madonnina, che risulta chiuso e non funzionante ad alcun titolo. Saluti. (c.p.)
Estate 2010.
768 Martedì 17 Agosto 2010 23:49
Gian Piero Unali
La tua lettera mi riporta alla memoria ciò che un mio caro amico diceva quando vedeva sfrecciare i numerosi natanti, più o meno grandi, che solcavano le splendide acque del golfo di Arzachena, esclamava con somma soddisfazione: "I soldi non li consumerete tutti, ma le vacanze e le ferie quelle si!!!".


Quindi caro Carlo ancora un po' di pazienza, la buriana sta per finire, così potremo goderci in santa pace questo angolo di paradiso terrestre.

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Ovviamente, condivido e... aspetto. Ciao! (c.p.)
Lettera da Maddalena 2010 , Carlo Patatu
richiesta indirizzo
767 Martedì 17 Agosto 2010 11:36
ezio ortu
chiedo gentilmente il numero telefonico del rifuglio la madonnina di santu lussurgiu al fine di prenotarmi per trascorrere qualche giorno con la famiglia.

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Per quanto ne so, la struttura dovrebbe essere chiusa al pubblico e utilizzata occasionalmente per ritiri spirituali di religiosi e simili. In ogni caso, ho attivato un canale di ricerca per sapere come stanno le cose. Ne saprò di più a breve e non mancherò d'informarne il cortese lettore Ezio Ortu. Che saluto (c.p.)
sensibilità!
766 Mercoledì 04 Agosto 2010 23:58
Patricia Brozzu
Mio padre è morto, senza potergli dire una parola, senza chiedergli alcune cose! Oggi, avrei voluto che mio padre fosse un vero padre, un padre che coccolasse i suoi figli, che giocasse con loro, che mostrasse il suo affetto. Mi manca tutto questo, oggi soffro... si soffro, avrei avuto bisogno di un vero padre. Non ho potuto vedere la sua tomba, ma per la prima volta l'ho vista qui in questo sito, con una fotografia che io stessa avevo scattato quando lavoravo nella fotografia. Vederlo qui nella sua tomba... sono rimasta scioccata. Sono cresciuta insieme ai miei fratelli senza un vero padre e questo mi fa male, e mi farà male fino a quando moriro'!


Scusate il mio italiano, ma non ho studiato in Italia! Tutto questo puo' sconvolgere certuni, ma è realtà, non è un fumettto!
Mio padre...
765 Mercoledì 04 Agosto 2010 00:04
Patricia Brozzu
Sono sua figlia, e tutti conoscono mio padre come un gran poeta... Aveva un grande talento, è vero, ed era fiero di suo figlia, perchè era la prima della classe ed era anche una delle più quotate in piano, lirica, canto, solfeggio; ma a parte questo, era un uomo differente a casa, è stato sempre violento, molto violento!


Mi dispiace dover macchiare la sua immagine, ma non posso leggere queste righe, sapendo quello che mi ha fatto passare!


Scusate!!!!!!


Avete mai visto "padre padrone"???????
LA VITA E' UNA POESIA
764 Giovedì 29 Luglio 2010 14:45
Veronica Scanu-Lye -Londra
Trovo il racconto di Tore interessante. I luoghi citati, Caminu 'e Littu e Sa Ostada de Tiu Carigagiu (un mio antenato) mi sono familiari.
Cianeddu era quindi un mio vicino di casa, riesco quasi ad immaginarlo nella piccola bottega.


Questa storia deve essere ambientata in un tempo lontano, cioe' quando la gente si accontentava di poco, del necessario per vivere. Appunto, meglio avere poco, dormire profondamente e cantare allegramente pittosto che rimanere svegli tutta la notte, "orioladu"
pensando alle cambiali da pagare.

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Cianeddu approciava la vita diversamente... colorava la sua esistenza, se la cantava e faceva bene..la vita per lui era una musica!!! altro che "uriolos"


L'esatto contrario di cio' che avviene nei nostri tempi, "i tempi moderni". Durante le mie visite in Italia ho notato che molta gente, specialmente nei piccoli centri, si stressa la vita a causa delle manie di grandezza... pensando a comprare, comprare, comprare... "su lussu chi no si poden permittere" per dimostrare non so a chi "chi puru deo appo su palattu"... "beni a m'acciappare chi ti fatto idere sa domo"... e su caffe?? Su caffe' no lu leamus in su friscu... cioe' in cantina.


Chiedo scusa per il sardo che sicuramente non e' corretto.


Saluti da Londra

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Grazie per i saluti, che ricambiamo affettuosi. Il tuo sardo, nonostante la lunga permanenza londinese, è ancora fresco e musicale. Sa raighina est sana e bona. Saludu meda! (c.p.)
Monumento per il Giovane Gavino Tolis
763 Lunedì 26 Luglio 2010 20:47
Veronica Scanu-Lye
venire a sapere che un chiaramontese abbia perso la vita in queste terribili circostanze e' profondamente triste.


d'altro lato sapere che mise la propria vita a rischio per aiutare gente che ne aveva bisogno
e per di piu' rifiutare di camuffarsi come il nemico è una cosa ammirabilissima.


Questo giovane era fortemente coraggioso con alti valori. Un esempio per noi tutti


Bisognerebbe dedicargli un 'monumento'
Cosa vuoi che glie ne freghi
762 Lunedì 26 Luglio 2010 14:38
chiaramontese scettico

Come ho scritto nell'oggetto cosa vuoi che glie ne freghi? Basta percorrere 6 Km e andare a Martis: ci trovi un sito tutto aggiornato con delibere di giunta, di consiglio, programmi di attuazione della giunta annuali, curriculum vitae di tutti gli impiegati del comune con loro retribuzione e tanto altro.
Da noi più si nasconde e meglio è, meno si sa e meno si commenta; siamo in un regime di monarchia assoluta svolto come ai tempi di Eleonora d'Arborea. Sai, mi vergogno per quello che siamo: un comune in mano a persone che non pensano a niente se non ai loro comodi. Siamo buoni solo a far pranzi; siamo i primi in tutta la regione e forse in tutta la nazione italiana. Ma perchè? mi chiedo. Dove siamo finiti...
E' mai possibile che non funziona niente: ognuno fa quello che gli pare. Se telefoni in comune ti rispondono come parlando a un familiare. Ti aspetti di sentire "Pronto, comune di Chiaramonti, buongiorno!". Scordatelo. Provare per credere. Telefonate e vi sarà confermato tutto quello che ho scritto.
Per non parlare del sito del comune; una spesa inutile per un sito uguale a quello del comune di Ardara.
Caro Carlo, come vedi scrivere non è il mio forte e mi viene male dire tutto quello che penso e vedo nel nostro paese. Credo che non miglioreremo mai occupandoci di pranzi quando dentro di noi non c'è cultura, morale e senso di appartenere a una comunità.
Forse ti ho stancato con le mie lamentele, ti saluto e sempre ti ringrazio per quello che scrivi.
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Capisco la tua amarezza, caro "chiaramontese scettico". La capisco perché è un po' anche la mia. Ma io sono un vecchio cui resta poco da sperare. Soprattutto perché eventuali modifiche degli stili culturali e dei comportamenti di una comunità, pur piccola come la nostra, richiederebbero tempi lunghi. Che a me, per motivi anagrafici, non sarebbero comunque concessi. Spero che tu sia giovane e che la rabbia che ti canta sia durevole e non un fuoco di paglia. Se così è, non arrenderti. Ogni comunità ha gli amministratori che si merita. Da noi, questo passa il convento. Come diceva Eduardo De Filippo in "Napoli milionaria": "Ha da passa' 'a nuttata...". Auguri! (c.p.)

Il mio bel paese mi sta nauseando..
761 Venerdì 23 Luglio 2010 10:26
LeonardaScanu-RM

Ho letto il tuo commento e c’è poco da aggiungere, hai ragione Carlo. Mi sono anche soffermata sul titolo del commento del signor Guerra riferito ad Amadio, dal titolo “il sangue non è acqua”...
Mi preoccupano le affermazione della Gelmini “vietato criticare il governo”. Mi preoccupano le affermazioni di Berlusconi “la libertà di stampa non è un diritto assoluto”- Mi preoccupo quando il sindaco di Roma loda Mussolini.
La brama del potere talvolta fa perdere l’uso della ragione ed ho l’impressione che l’Italia abbia già un nuovo duce eletto democraticamente, proprio come Mussolini.
L. Scanu
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Che dire, cara Nanda? Chi, come me, naviga nel mare della terza età e veleggia velocemente verso altri lidi, non può non avere qualche rimpianto. Il mio, credimi, non è tanto quello per i begli anni perduti quanto per il fallimento registrato dalla mia generazione. Che, non vaccinata a sufficienza evidentemente, ha creato le premesse per consegnare l'Italia ai figuri che ci ritroviamo intorno. Gente che, oltre che della lingua italiana, non conosce la grammatica della democrazia. Nè del galateo. Il che non è poco.
Ribadisco che mi angustia molto il fatto che abbiamo perduto, pressoché per intero, la capacità d'indignarci. Cricche, mafie, camorre, malgoverno, sopraffazioni, P3 e altre amenità del genere ormai fanno parte del nostro panorama quotidiano. Ci siamo talmente assuefatti a questo letame da non sentirne più il lezzo. Che pure ammorba ogni angolo del Bel Paese.
E' del tutto normale che B dica quelle scempiaggini. E' coerente col suo modo di vedere le cose, oltre che col suo stile di vita. Gli riconosco, se non altro, la dote della sincerità, in quel caso. Non sempre. E' ben più preoccupante che chi gli sta attorno non abbia nulla da dire (da dirgli); e che quasi la metà degli italiani continuino ancora a osannarlo e ad avere fiducia in lui.
Ti pare, il nostro, un paese normale? A me no. Ti saluto (c.p.)

il mio cugino.
760 Domenica 18 Luglio 2010 12:44
Francesco Soddu. Roma
Con grande orgoglio apprendo che un mio cugino di 1° grado Gavino Tolis figlio del calzolaio del paese noto come Cicciu Boe, apprendo questa pagina di eroismo dal vostro sito che consulto per conoscere le storie del paese e anche per rimanere aggiornato di quel che succede in paese, di cui ringrazio Carlo e Tore. In casa non ci hanno mai parlato di questa storia, non so il motivo. forse non volevano aprire una ferita troppo dolorosa, conoscere questa storia ci avrebbe riempito di orgoglio, un eroe che con sprezzo del pericolo dava una mano agli ebrei che volevano espatriare e portare i messaggi ai combattenti della resistenza. Grazie.
Non posso restare indifferente!
759 Domenica 18 Luglio 2010 11:10
LeonardaScanu/RM

Dopo aver letto questa triste storia un’angoscia profonda ha invaso la mia anima e non riesco ancora a credere che un ragazzo, un mio compaesano, abbia vissuto sulla propria pelle questo orrore!
Non posso non inchinarmi davanti alla grandezza del sacrificio eroico di Giovanni Gavino Tolis e non mi voglio soffermare sulle onorificenze MERITATE!
Che tristezza... morire in un campo di concentramento... lontano dagli affetti... in solitudine...
Mi è difficile immaginare come i genitori del giovane abbiano potuto sopportare e vivere un dolore così grande, tra le mura domestiche, nel silenzio, mentre la vita in paese, al di là dell’aria che si respirava a causa della guerra, scorreva quasi normalmente.
Povero ragazzo! “Hai pagato un prezzo altissimo per la nostra libertà, sappi però che la tua sofferenza, oggi che conosco la tua storia, è anche la mia e sicuramente di tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerti attraverso gli scritti”. Con tanto affetto.
L. Scanu/Roma
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Grazie per la testimonianza affettuosa. La mia angoscia per la sorte orrenda occorsa al giovane Gavino Tolis, comune a tanti altri purtroppo, si amplifica vieppiù se, guardandomi intorno, considero a chi quegli eroi, morendo tra sofferenze atroci, hanno consegnato i destini della Patria che essi hanno difeso col sacrificio estremo. Onorandola. Le cricche di turno, come pure governanti incapaci e disinvolti manco si ricordano dei tanti Tolis che l'Italia hanno fatto grande e bella. Noi, forse, meritiamo un tale trattamento, tenuto conto dell'indifferenza con la quale ormai ci lasciamo glissare addosso scandali e malaffare di ogni genere. Ma quei giovani andati a morire con la speranza di contribuire a creare una società migliore, certamente no. Meriterebbero di essere ricordati, più che con le medaglie, con atti concreti, leggi uguali per tutti e riforme degne di questo nome.
Hai ragione tu: che tristezza! Saluti. (c.p.)

Info
758 Venerdì 16 Luglio 2010 15:06
Roberto
Salve, Volevo sapere se era presente un'università di medicina in Thailandia e se puoi darmi qualche indicazione in generale sul come funziona lì. Grazie anticipate.

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Ho chiesto lumi al prof. Giovanni Soro, che in Thailandia è ormai un po' di casa. Mi ha detto che, dal 23 al 28 corrente mese, un gruppo folk thailandese sarà a Perfugas per il consueto festival internazionale del folclore. In quella circostanza, sarà presente anche il rettore dell'università "Surindra Rajabhat University" di Turin. In qualla sede, pertanto, sarà possibile avere informazioni dettagliate e puntuali sulla richiesta. Suggerisco di mettersi in contatto col prof. Soro, che ringrazio per le informazioni. Auguri e saluti. (c.p.)
Il sangue non è acqua...
757 Venerdì 16 Luglio 2010 08:03
Umberto Guerra
E' stata per me una grande e piacevole sorpresa ritrovare in Sardegna, dove risiedo da oltre 40 anni, la memoria e le tracce visibili del mio illustre concittadino Giovanni Amadio, Medaglia d'oro al valor militare, attraverso la via omonima che il Comune di Chiaramonti (SS) ha voluto intitolargli. Non posso quindi che ringraziare di cuore e a nome di tutta la Community di montaltomarche.it la sensibilità e l'interesse dell'estensore dell'articolo per aver ricordato a tutti noi gli atti di eroismo e il sacrificio supremo compiuti dal montaltese Giovanni Amadio.

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La gratitudine è reciproca. Soprattutto perché, ora, grazie al sito www.montaltomarche.it, di Giovanni Amadio sappiamo qualcosa di più, rispetto alle poche, scarne notizie che, all'epoca della proposta dell'initolazione di una via, fece in commissione l'allora segretario comunale Salvatore Galleu da me ricordato. Grazie ancora e saluti cordiali ai montaltesi, oltre che agli Amadio che ancora ci vivono. (c.p.)
Premio "Larentu Ilieschi"
756 Giovedì 15 Luglio 2010 14:50
Franco Sechi
Senza nulla togliere ai premi di poesia che seguo ormai da tempo, agli incontri sulla cultura sarda; al di là della simpatia di Tore Patatu con la sua ironia ("no lu premio deo ca si no mi mossicada..." riferito a Denti, uno dei vincitori; "cun isse semus fradiles, Mela, Patatu..."), al di là dell'affetto che mi lega da una vita a Ploaghe, questo primo incontro è stato sicuramente un "buon mattino". Grazie agli organizzatori a all'Amministrazione Comunale. A s'atter annu cun saludu.
La medaglia di Tolis
755 Martedì 06 Luglio 2010 23:07
Salvatore Patatu

La mattina del 26 giugno scorso sono andato a Ghilarza insieme a Paolo Pulina e alla moglie Marinella, per una conferenza sul canto sardo e sulla poesia improvvisata: in viaggio, Paolo mi ha detto che ci sarebbe stata, a breve termine, una bella sorpresa per Chiaramonti, ma non mi disse altro. Aggiunse che non poteva e, in tutti i casi, lo avrei saputo “fra qualche giorno”.
La sorpresa era questa. È davvero una gran bella notizia ed io ne sono contento. Alle persone della mia età, quando eravamo bambini, veniva raccontata spesso, anche dagli insegnanti, l'inumana fine che i tedeschi avevano riservato al giovane Tolis in campo di concentramento. Il racconto era così coinvolgente che noi tutti immaginavamo la scena.
Quanto abbiamo pianto per lui. Un velo di commozione mi pervadeva, quando, da chierichetto, assistevo ai “responsos” che padrino Dedola gli recitava, anche lui con voce commossa, sulla tomba dei caduti, dove i fiori feschi non mancavano mai. Era per noi ragazzi di allora (e mi auguro lo sia anche per i giovani d'oggi) un eroe da ammirare e da ricordare con gratitudine.

Voto... disgiunto
754 Sabato 03 Luglio 2010 22:40
c.c.
Voto disgiunto non solo in cabina elettorale, ma anche nella dichiarazione di fede. Panem et circenses per i romani, diversa da: festa, farina e forca per la Napoli borbonica. D'altronde, anche Gesù non disdiceva partecipare a banchetti e incontri conviviali; solo che noi ora, abbiamo separato il bisogno del corpo da quello dell’anima. Pecora bollita con aggiunte varie.


A proposito! Santa Giusta non so, ma Gesù non era vegetariano? La prossima festa si potrebbe organizzare con menu a base di verdure grigliate o cotte al vapore, condite con olio extravergine e aceto balsamico. Chissà che bontà e quante adesioni sin da ora potrebbero pervenire, aumentando sensibilmente le presenze dei sassaresi magna gaula. Sono alquanto fiducioso!


Alla prossima. Claudio