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Pro Loco, si cambia? Si, no, ma... PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 18 Gennaio 2009 23:00

Domenica 25 Gennaio prossimo si voterà per il rinnovo del consiglio direttivo dell'associazione Pro Loco. I seggi resteranno aperti dalle 17 alle 21 nel salone ubicato al piano alto del centro sociale.

Chi desidera candidarsi deve inviare al presidente, almeno tre giorni prima, la dichiarazione di disponibilità. Ciò al fine di compilare la lista degli eleggibili, sulla quale si esprimeranno col loro voto i soci.

E così va a concludersi il quadriennio del direttivo presieduto da Alessandro Unali. Una gestione che, tutto sommato, appare ampiamente positiva e gratificante per gli uscenti. I quali, è bene sottolinearlo, hanno riscosso l’applauso pressoché unanime sia dei soci che della popolazione. Per lo stile e l’efficacia dell’azione, per numero e qualità d’iniziative. Il che, in un paese di brontoloni e disfattisti come il nostro, non è cosa da poco.

Ricordiamo, intanto, che il direttivo presieduto dall’Unali è composto da Giulia Demontis vice presidente, Giuseppe Muzzoni segretario, Ferdinanda Angioni cassiera, e dai consiglieri Sebastiano Cabizza, Domenico Seu, Giovanni Soddu, Roberto Pinna, Lucrezia Demontis ed Edoardo Barroccu. Cui vanno ad aggiungersi i rappresententi del Comune Giuseppe Caccioni e Gavinuccio Denanni (nominati dall’amministrazione Schintu), sostituiti, dopo le elezioni del 2007, da Roberto Farris e Alessandro Pileri.

L’associazione, che quattro anni fa contava circa 400 iscritti, ora ne ha oltre 500. Anche non residenti.

Fra le manifestazioni più importanti organizzate, ricordiamo quelle che già si svolgevano in passato: la sfilata dei carri a Carnevale e la favata del Giovedì Grasso; la “Festa dell’anziano”, la “Sagra della ricotta” e l’”Estate chiaramontese” (Chiaramonti crea). Appuntamenti che sono stati rispettati e che hanno registrato una partecipazione corale della comunità e dei forestieri.

A queste vanno ad affiancarsene altre che il direttivo si è “inventato”. Di manifestazioni originali, intendiamo dire; mai viste prima in paese. Ci riferiamo al "Carnevale estivo", alla "Sagra dell’Agnello" avviata nel 2007, alla "Festa dell’emigrato", alla suggestione creata dalle serenate per le strade con "Cantigos de luna", al gemellaggio con la Pro Loco di Zerfaliu (OR). E c’è stato pure un incontro col Comune di Mons (Belgio), per mettere a punto un programma importante di collaborazione, che si attuerà nella primavera prossima.

È appena il caso di ricordare che a Mons e dintorni vive e opera una robusta colonia di chiaramontesi; probabilmente la più numerosa fra quelle dei sardi emigrati in quella regione. Inoltre è da ricordare la due giorni della "Festa sarda" a Broni (PV), dove la Pro Loco ha allestito uno stand che ha preparato centinaia di piatti succulenti confezionati con prodotti chiaramontesi. Un successone.

Merita un discorso a parte un’altra invenzione straordinaria, che ha consentito al sodalizio chiaramontese di travalicare i confini locali e di acquisire meriti e prestigio fra le consorelle sarde. Ci riferiamo ad “Ajò in Anglona”, progetto ideato da Alessandro Unali e dai suoi collaboratori e prontamente accolto da tutte le Pro Loco anglonesi. Come pure non sono da dimenticare le esibizioni dei gruppi flocloristici bulgaro, argentino e thalilandese in occasione delle ultime due feste dell’emigrato.

In particolare, i thailandesi, giunti qui per la seconda volta l’estate scorsa su invito del gruppo folk “Santu Matheu”, sono stati ospitati a Chiaramonti per un paio di settimane anche grazie alla collaborazione della Pro Loco, oltre che del Comune.

In breve, si è trattato di un quadriennio ricco di idee originali. L’associazione ha promosso la stampa e la diffusione di opuscoli e pieghevoli su Chiaramonti. E che ha saputo dialogare coi sodalizi esistenti in paese. Ma anche con le scuole e con i vari comitati che hanno curato le tradizionali festività religiose. Il che ha consentito di collaborare con profitto a iniziative aventi finalità benefiche.

Per tutto ciò, l’intero consiglio direttivo c’invita a farci interpreti presso la comunità chiaramontese della propria gratitudine per la collaborazione ricevuta. Con un grazie particolare agli artisti e agli artigiani specializzati locali, che hanno risposto sempre con entusiasmo a ogni chiamata.

Che dire? Riteniamo che, al di là del bilancio, corposo e positivo, di quattro anni vissuti intensamente, gli amministratori della Pro Loco si sono segnalati per l’accordo manifestato e per l’abilità con la quale, rimboccandosi sempre le maniche e non tirandosi mai indietro, hanno saputo far fronte alle esigenze della comunità e per assicurare il rispetto delle nostre consuetudini. Del che sentiamo il dovere di ringraziarli. Con l’augurio (ma su questo il dubbio è lecito) che altri sappiano raccogliere degnamente l’eredità che essi ci lasciano.

Grazie!

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio 2009 21:28
 
Commenti (1)
Rinnovo del comitato della PRO-LOCO di Chiaramonti
1 Martedì 20 Gennaio 2009 23:57
Ottavio SODDU
Se potessi votare, il mio voto andrebbe sicuramente a Sandro UNALI, per la Presidenza, e sicuramente anche ai componenti del comitato, perché penso che non ci può essere un buon Presidente, senza un buon comitato.


Auguri di buon lavoro a voi tutti.


Ottavio SODDU, Presidente del circolo sardo Su Nuraghe di Mons (Belgio).


P.S. - Informo Sandro Unali e l'assessore Manghina che, a giorni, ricevereanno l'invito sia da parte della base N.A.T.O. di Casteau (Mons) sia da parte del nostro circolo, per una grande manifestazione a Mons, in collaborazione con il comune della nostra città, capitale anche della provincia dello HAINAUT. Vi informo anche che la città di Mons é candidata a capitale Europea della cultura per il 2015, (é il turno di una città Belga e Mons é unica candidata). Attraverso il nostro circolo, stiamo proponendo che anche la Sardegna, e Chiaramonti in particolare, siano associati a questo grande evento culturale e mediatico, facendo così conoscere la nostra terra di origine.

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