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La casa di riposo spegne la prima candelina PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Domenica 30 Novembre 2008 22:44

festeggiato il primo compleanno del centro per anziani "Le Rondini"

La casa di riposo "Le Rondini" ha festeggiato il primo compleanno, domenica pomeriggio. E lo ha fatto in forma solenne, con una larga partecipazione di autorità e di familiari dei sedici anziani ospiti. Che sono circondati da cure e attenzioni degne di nota perché prestate con professionalità. La struttura, avviata con più di una perplessità, ha saputo affrontare i disagi iniziali con grande determinazione, vincendo così la sua prima battaglia. Del che c’è da essere più che contenti.

L’assessore ai servizi sociali Marina Manghina, anima vera del centro anziani, ha rivolto ai presenti parole di gratitudine per la partecipazione e per l’interesse manifestati nei confronti della casa di riposo. Che non ha ancora smesso di emettere i primi vagiti; ma che si è già affermata per la bontà dei servizi che offre e per il clima familiare che vi si respira. In particolare, Manghina ha sottolineato il lavoro silente ma determinante svolto dalla cooperativa chiaramontese Orria Pitzinna, cui compete la responsabilità di gestirne il funzionamento.

Hanno preso poi la parola, in rapida successione, il sindaco Giancarlo Cossu, l’ex sindaco Ezio Schintu (la sua giunta ha voluto la realizzazione della “casa”) e la presidentessa della cooperativa Maria Giovanna Migaleddu. Infine, il parroco don Virgilio ha impartito ai presenti la benedizione, invitandoli alla preghiera e alla partecipazione. Anche il vice sindaco dott. Giuseppe Michienzi, che da medico visita e segue i vecchietti tutti i giorni (che essi siano suoi pazienti o no poco gl'importa), ha fatto festa con loro per l’intero pomeriggio.

Il ricco buffet e la musica di Franco Sechi hanno fatto da corona alla bella festa, che si è protratta fino all’ora di cena. Chi ha potuto ha ballato e ha brindato, non mancando di rendere onore ai dolci nostrani, molti dei quali preparati dal personale del centro. Che ha riscosso applausi calorosi misti a espressioni di stima, simpatia e riconoscenza, per il lavoro che gli assistenti svolgono a favore degli anziani ospiti. Segnatamente di quelli non autonomi.

Chi scrive aveva manifestato, a suo tempo, certo scetticismo sulla possibilità che la cooperativa potesse “reggere” nella gestione della casa di riposo. Ovviamente, le perplessità riguardavano l’aspetto finanziario, tenuto conto che la retta mensile era (è) piuttosto contenuta. Invece la caparbietà delle ragazze, che hanno lavorato nei primi mesi accontentandosi di quello che passava il convento, ha fatto premio sulle difficoltà e sui disagi iniziali. Che non sono stati pochi. Confessiamo di essere felici di avere sbagliato. Di avere peccato di pessimismo eccessivo. Meglio così.

Il centro anziani “Le Rondini” naviga ormai in mare aperto e mostra di saper tenere la rotta anche quando c’è maretta. Avanti così, dunque! Non col mare mosso, intendiamo dire, ma con la determinazione e l’entusiasmo manifestati finora. Auguri!

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Dicembre 2008 15:13
 
Commenti (4)
a jolanda
4 Giovedì 11 Dicembre 2008 21:11
marina manghina
Gentilissima Jolanda, saremo molto felici di poterle far visitare la casa di riposo e il confronto con operatori del settore è sembre cosa molto gradita che sotto molti profili arricchisce chi è disposto ad accrescere la propria professionalità. Venga dunque a visitarci la prossima volta che torna a Chiaramonti, l'accoglieremo con gioia. Saluti.


Marina Manghina
complimenti
3 Giovedì 04 Dicembre 2008 15:30
jolanda.truddaiu
Carissimo, vedendo e leggendo non posso non partecipare a questa bella cosa. Lavoro in una struttura come responsabile da ormai 30 anni, con anziani parzialmente sufficienti, e posso dire di condividere in toto quello che ha detto la Signora Manghina, ci vuole tanto amore e rispetto x le persone che poi non fai neanche fatica. Io però non ne ho 16 bensì 90 ospiti. E' un lavoro che amo moltissimo e che mi ha arricchito non poco. Appena tornerò a Chiaramonti sarà un piacere andare a visitare la struttura, potremo anche scambiarci delle idee. Grazie dell'ospitalità caro Carlo.


jolanda truddaiu

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Grazie a te. Gli interventi dei lettori sono sempre graditi; siamo qui anche per questo. Ancor più lo sono se provengono da chiaramontesi. Dico ciò sapendo di non recare offesa ad alcuno se, talvolta, manifesto un tantino di campanilismo. Ricambio saluti e auguri. c.p.
auguri, sentiti.
2 Mercoledì 03 Dicembre 2008 15:22
mario unali
Non sapevo del compleanno del centro anziani, mi sarebbe piaciuto esserci. Da parte di tutti noi un caloroso augurio di buon proseguimento. mario e famiglia
chi ben comincia...
1 Lunedì 01 Dicembre 2008 12:43
Marina Manghina
Ti ringrazio Carlo per le belle parole di stima ed affetto che hai riservato alla casa di riposo "Le Rondini" ed a tutte le persone (della cooperativa e non) che lavorando insieme, con molto entusiasmo ed abnegazione hanno collaborato per avviare questa attività.


Occorre infatti un'innato spirito di sacrificio e di amore per il proprio lavoro e per il prossimo per superare le tante difficoltà che via via si sono presentate, a volte anche in maniera molto pesante, ma l'incoraggiamento della gente, degli ospiti, dei loro familiari, come quello delle persone che in questa iniziativa hanno sempre e fermamente creduto (e credo di potermi annoverare tra queste) ha consentito di creare una struttura seria e qualitativamente all'altezza di tante altre gemelle, che sul territorio hanno nomi ormai conosciuti ai più.


Concludo augurando alle ragazze ed ai ragazzi delle "Rondini" un sereno e felice proseguimento di attività con un incoraggiamento a non lasciarsi mai sopraffare dalle difficoltà perchè non dimentichiamo che "chi ben comincia è a metà dell'opera".


Saluti

Marina Manghina

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Grazie a te, caro Assessore, alle tue collaboratrici e ai tuoi collaboratori. E' vero, siete alla metà dell'opera; anzi, siete ben oltre la metà. Ma resta pur sempre da percorrere il resto del cammino. Che non sarà facile né lineare, data la natura dell'attività che avete intrapreso. Tuttavia, per quanto mi riguarda, ora sono convinto che potrete affrontarlo (il resto del percorso) con maggiore serenità e fiducia, rispetto a un anno fa. Soprattutto per merito vostro. Ancora complimenti e auguri di buon lavoro. c.p.

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