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I 103 anni di Maria Rosa Tedde PDF Stampa E-mail
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Scritto da Carlo Patatu   
Lunedì 12 Marzo 2018 12:23

Ancora lucida come ai bei tempi, ha festeggiato il compleanno spegnendo le tradizionali candeline - Ora veleggia verso i 104


Zia Maria Rosa Tedde è riuscita a superare la soglia del 103° compleanno. Lo ha fatto il 10 Marzo scorso come ogni anno: pretendendo che la festa fosse all’altezza della situazione; e cioè solenne e partecipata.

Circondata dai colleghi e dal personale del Centro anziani di Chiaramonti, oltre che da parenti e amici, ha indossato gli abiti della festa, compresa una camicetta nuova, fantasia e pailettes, scelta e acquistata per l’occasione.

Il resto si è svolto come da manuale: lo spegnimento della candeline, il canto beneaugurante, il taglio della torta e il brindisi con bevande rigorosamente analcoliche, data l’età particolare degli ospiti della casa di riposo. Il tutto non prima di essersi accertata che fosse presente Letizia Villa, corrispondente della Nuova Sardegna. È vanitosa e tiene molto ad apparire sul giornale. D’altronde non pare che abbia tutti i torti.

Zia Maria Rosa è doppiamente la più anziana nella struttura che la ospita. Lo è per età, ma anche per permanenza, essendo stata una delle prime a trasferirvisi, seguendo la sorella maggiore Nina, deceduta a un passo dal compimento dei 102 anni.

Standosene seduta sulla sedia a rotelle come in trono, impartisce di continuo ordini perentori a destra e a sinistra sia al personale che agli altri ospiti. Con un solo cruccio: comincia a sentirci poco. Mentre la vista continua a essere ottima.

Nata a Nulvi alla vigilia della Grande Guerra, rimase orfana del padre quand’era ancora bambina. Dei due fratelli, il maggiore si era dedicato al commercio, si era sposato, ma non aveva avuto figli. Morì d’infarto poco più che cinquantenne. Il fratello minore, Francesco, entrò in seminario e fu poi ordinato sacerdote.

Lei e sua sorella Nina, da vere Perpetue, abbandonarono ogni velleità di matrimonio e lo seguirono nell’intero arco della sua missione sacerdotale. Vice parroco a Nulvi e a Sedini, fu poi nominato titolare della parrocchia di Santa Teresa di Gallura, che resse per oltre un trentennio. A metà degli anni Novanta, don Francesco rassegnò le dimissioni e si ritirò a Sassari, insieme alle sorelle. Che dedicarono a lui ogni attenzione, finché visse. Dopo la sua morte, avvenuta nel 2007, Nina e Maria Rosa furono inserite in una casa di riposo di Sassari; ma, successivamente, si trasferirono a Chiaramonti, per stare più vicine ai nipoti.

Auguri, zia Rosa. Alla prossima!

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Marzo 2018 16:31
 

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