Home » Eventi » Il viaggio nell’infinito di Franco Dau

Immagini del paese

Murrone janas 6.jpg

Statistiche

Tot. visite contenuti : 7278007

Notizie del giorno

 
Il viaggio nell’infinito di Franco Dau PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Domenica 28 Gennaio 2018 20:25

Nel corso di una serata dedicata anche alla musica e alle danze spagnole, l’artista ha inaugurato una personale offrendo alla comunità del paese natio una galleria di quadri prodotti interamente a Chiaramonti

di Carlo Patatu

Francesco Dau, ma a me piace continuare a chiamarlo Franco, ha inaugurato la prima personale (Viaggio nell'infinito) a Chiaramonti, suo paese natio. Lo ha fatto offrendo spunti di riflessione sull’arte pittorica alternati a esibizioni di brani musicali e danze spagnole intervallate dalla lettura in lingua originale di alcune poesie di Federico Garcìa Lorca.

La manifestazione si è svolta Sabato sera nel salone dell’impianto polivalente di Funtana Noa. A fare gli onori di casa, conducendo la serata, la dottoressa Alma Casula, storica dell’arte e chiaramontese anch’essa. Con la competenza, il garbo e la grazia che la contraddistinguono ha illustrato la personalità dell’artista espositore, alternando le osservazioni critiche alle prestazioni di altri artisti presenti.

Abbiamo avuto modo così di riascoltare con piacere le canzoni suggestive, alcune allegre altre appassionate, eseguite dal Coro femminile Doria e da quello maschile Su Coro de Tzaramonte, entrambi sapientemente diretti dal maestro Salvatore Moraccini. Il pubblico presente ha gradito e non ha mancato di sottolineare il gradimento con applausi ripetuti.

Il trio musicale capitanato da Franco Sechi con la chitarra melodica di Carlo Moretti e il basso di Pierangelo Cossu ha eseguito alcune canzoni in lingua
sarda scritte e musicate dallo stesso Sechi. Una bella triade che ha raccolto il consenso dei presenti, che li hanno gratificati con battimani nutriti e convinti.

La novità è stata rappresentata dal trio sassarese composto da Anna Maria Marras, Speranza Pinna e Giovanni Andrea Negrotti. I quali, indossando costumi tradizionali andalusi, hanno ballato il flamenco, danza spagnola nella quale i piedi danno il ritmo e rappresentano uno strumento a perscussione. Fra un ballo e l'altro, Negrotti ha recitato alcune poesie di Federico Garcìa Lorca, compreso l'indimenticabile e immortale Llanto por Ignacio Sánchez Mejías[1]. Molti applausi anche per loro.

Le tele esposte, ha sottolineato Alma Casula, rappresentano una evoluzione nel percorso artistico di Franco Dau, prodotte, questa volta, utilizzando la spatola. Diversamente da quanto egli faceva in passato. L’accostamento dei colori, con trasparenze e ombre, sono frutto di una produzione realizzata interamente a Chiaramonti, dove l’artista si è stabilito - temporaneamente dice lui -, dopo una lunga assenza, viaggiando attraverso altre realtà e altre culture.

A concludere la bella serata e per continuare a discutere della mostra e non solo, il padrone di casa ha offerto un ricco buffet.

L’esposizione proseguirà, dal 29 Gennaio al 3 Febbraio, presso il Centro Sociale del Comune, in via Brigata Sassari, dalle ore 15.30 alle 19.30.


Le foto sono di Martino Pinna, che ringraziamo.

 


[1] Pianto per Ignazio Ignacio Sánchez Mejías.

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Gennaio 2018 11:22
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):