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Sos fogarones de Pavia PDF Stampa E-mail
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Martedì 19 Gennaio 2016 13:42

Grande successo della festa di Sant’Antonio Abate al Circolo culturale sardo “Logudoro”

di Paolo Pulina

A Pavia si sono accesi sos fogarones de santu Antoni.

Anche quest’anno, nella ricorrenza della festa di sant’Antonio abate (il santo che ha regalato il fuoco agli uomini rubando al diavolo un tizzone ardente e che, per questo, non solo in Sardegna viene chiamato “sant’Antonio del fuoco”), il Circolo culturale sardo “Logudoro” di Pavia, presieduto da Gesuino Piga, ha organizzato “sos fogarones de santu Antoni”, i falò di sant’Antonio, secondo un’usanza che si tramanda in molte regioni d’Italia, compresa la Lombardia.

Nel pomeriggio di sabato 16 gennaio 2016, nel cortile interno della sede del “Logudoro”, è stato acceso un falò, attorno al quale i presenti hanno percorso sei giri (che hanno un significato propiziatorio per il nuovo anno o di ringraziamento per grazie ricevute), tre volte in senso orario e tre volte in senso antiorario, tenendo tra le mani chi una bottiglia di vino e chi uno dei dolci tipici, specifici di questa festa: “sos cogones” di sant’Antonio, tipo di focacce decorate con bucce di arancia, marmellata e sapa.

Dopo questi movimenti, i partecipanti a questo rito della più genuina tradizione sarda, utilizzando un pezzo di sughero annerito sulla brace, hanno tracciato il segno della croce sulla fronte. Alla fine un caldo ristoro per tutti: notevole la presenza non solo dei soci ma anche dei cittadini pavesi.

Dopo l’accensione del falò (alla cui preparazione hanno provveduto Gesuino Dente e Giulio Ricciardone con la collaborazione dei fratelli Cardu) e la benedizione impartita dal parroco di Santo Spirito, don Vittorino Vigoni, i numerosi presenti hanno potuto gustare le artistiche “torte” (“sos cogones”), realizzate grazie alla fattiva e preziosa opera delle donne: Angela Congiu (instancabile coordinatrice), Maria Elena Cuccu, Filomena Lai, Angela Errica, Tetta Carta, Bastiana Deriu, Alma Canu, Maria Giovanna Sanna, Tonina Fois. I fratelli Cardu per l’occasione hanno anche preparato e distribuito del gustoso torrone "alla sarda".

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Gennaio 2016 21:16
 

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