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Natale: cultura e solidarietà dei Sardi PDF Stampa E-mail
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Sabato 19 Dicembre 2015 21:11

A Bareggio e Cornaredo (Milano) l’associazione culturale sarda e amici dei sardi “Amedeo Nazzari” - Natale vuol dire solidarietà e cultura

di Paolo Pulina

Solidarizzare è un verbo che il Circolo dei sardi e amici della Sardegna "Amedeo Nazzari" di Bareggio-Cornaredo (vicino a Milano) sa coniugare nelle diverse scansioni temporali: passato, presente, futuro.

Dice con orgoglio lo storico presidente dell'Associazione, Franco Saddi, 72 anni:

«Siamo nati 19 anni fa con lo scopo preciso di offrire la nostra solidarietà concreta a istituti, famiglie, persone bisognevoli di aiuto ed ecco che anche nel 2015, così come in ciascuno degli anni precedenti, senza interruzione alcuna, abbiamo potuto adempiere all'impegno morale preso quasi vent'anni fa».

E, in effetti, nel pomeriggio di domenica 13 dicembre, presso il salone in uso all'Associazione nei locali di proprietà della Curia perfettamente rifunzionalizzati (sono stati inaugurati esattamente un anno fa) si è tenuta la diciannovesima manifestazione di consegna delle buste “solidali” a soggetti affetti da disabilità, a nuclei familiari disagiati o ad associazioni di volontariato meritevoli di contribuzione.

Tutti i numerosi partecipanti avevano gli occhi lucidi per la commozione ogni volta che la segretaria/tesoriera del Circolo, Gisa Casu, chiamava al ritiro del dono economico le persone destinatarie dell'aiuto o i delegati al loro posto o i responsabili degli organismi beneficati.

Meritatissimi quindi gli elogi, per l'alta sensibilità sociale dimostrata, rivolti all'Associazione sarda dai rappresentanti del Comune di Bareggio (Giancarlo Lonati, sindaco; Lia Antonia Ferrari, assessore alla cultura; Antonio Di Conza, presidente del Consiglio comunale), dal sindaco di Cornaredo (Yuri Santagostino) e da Antonello Argiolas, coordinatore dei venti Circoli sardi della Lombardia, nonché vicepresidente della Fasi, la federazione delle 70 associazioni sarde nell'Italia continentale cui anche il Circolo di Bareggio- Cornaredo è affiliato.

Come fa il Circolo sardo di Bareggio-Cornaredo a mettere da parte ogni anno il “tesoretto” cui fare ricorso per le offerte solidali.

Attinge soprattutto al ricavato di una grande manifestazione estiva (11 giorni di durata ininterrotta presso il Centro Sportivo “Sandro Pertini” di Cornaredo), nel corso della quale un centinaio di volontari sardi e amici della Sardegna, soci del Circolo, riescono a servire a tavola migliaia di cittadini della zona attirandoli con i gustosi piatti della cucina sarda tradizionale e con la proposta di spettacoli musicali gratuiti che vedono protagonisti gli artisti sardi più qualificati.

Ecco i soggetti collettivi e individuali cui sono state destinate le donazioni 2015:

Ø Comitato “M. Letizia Verga” di Monza, che opera per la ricerca e la cura contro la leucemia del bambino.

Ø Associazione Cesto Solidale S. Gianna Beretta Molla di Bareggio, che persegue finalità di solidarietà sociale nel settore della beneficienza e dell’assistenza.

Ø Protezione Civile di Cornaredo.

Ø -Scuola dell’infanzia di Bareggio di via Gallina per una manifestazione annuale rivolta ai piccoli.

Ø Comune di Cornaredo per l’assegnazione di borse di studio a studenti meritevoli, privilegiando quelli che sono in condizioni economiche meno favorevoli.

Ø Due famiglie disagiate, una residente a Bareggio, una residente in Sardegna.

Ø Una ragazza e un ragazzo assistiti con amorevoli cure dalle famiglie.

Doverosa nota finale.

Ogni anno, in occasione sia della Festa estiva annuale sia della Festa decembrina della solidarietà, il Direttivo del circolo non trascura gli interventi di carattere culturale.

Quest’anno a Cornaredo è stata allestita una mostra-mercato delle pubblicazioni di argomento sardo prodotte dalla casa editrice sassarese Carlo Delfino.

Nella sede sociale, nella serata di sabato 12 dicembre le attrici Marta Proietti Orzella e Carla Orrù hanno dato vita allo spettacolo teatrale “Donne dell’Underground” (regia audio e sinth: Alessandro Aresu).

Nel pomeriggio di domenica 13 dicembre, prima della consegna dei contributi di solidarietà, i presenti hanno potuto seguire una dotta, magistrale lezione del professor Marcello Vaglio (nato e residente a Chiavari ma innamorato della Sardegna sia per i fondali del suo mare – è stato campione subacqueo a livello nazionale – sia perché nelle scuole dell’Isola è stato diverse volte commissario agli esami di maturità) sul capolavoro letterario “Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta, lo scrittore sardo (Nuoro 1902- Roma 1975), che quest’anno i Circoli della Fasi intendono celebrare a 40 anni dalla morte.

 

Nella foto di Franco Sanna, che ringraziamo: da sinistra, Saddi, Gisa Casu, Lonati e Santagostino

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Dicembre 2015 10:22
 

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