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Replica all'Assessore: imposta e non tassa... PDF Stampa E-mail
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Venerdì 21 Giugno 2013 23:14

di Claudio Coda

Apprezzo il resoconto dell'Assessora Sotgiu e la ringrazio per la disponibilità diretta ed indiretta che fornisce. Chiedo indulgenza per l'equivoco inerente la tabella dell'aliquota in esame: 6,00 e non 7,60x0/00. Fornisco alcune indicazioni, a tesi dell'argomento e dello svarione.

La materia in discussione è alquanto complessa, in tutte le sue articolazioni, tant'è che si corre il rischio di incappare in inesattezze contabili. Così come è capitato. Nell'errore non ho inciampato solo io, anche rispettabili uffici di consulenza fiscale: siamo stati accompagnati, oserei dire, quasi per mano.

La storiella è questa: a dicembre 2012, per il saldo della seconda rata, ho attinto, pare di ricordare quel valore (7,60) dalla tabella ANUTEL - Comune di Chiaramonti - (o dalla deliberazione di Giunta; è un dettaglio che al momento mi sfugge) che indicava, all'istante, nel riquadro - Tipologie Immobili - altre abitazioni - l'aliquota 7,60 e non 6,00 come deliberato. Tant'è che, così risulta allo scrivente, dietro segnalazione all'Amministrazione, si è subito rimediato a modificarne il dato passato erroneamente.

Chi aveva già provvisto al versamento, senza peraltro tener conto della delibera avrà inoltrato, nell'immediato e nel periodo, richiesta di sgravio di quel 1,60 in eccedenza (che otterrà non più entro sessanta giorni come deliberato dalla precedente Amministrazione, se ricordo bene in uno degli ultimi Consigli Comunali, ma in centottanta giorni come stabilito da questa Amministrazione nella seduta n. 13 del 6.05.2013 su proposta dell'Assessore di competenza.

Difatti, al comma 2 dell'art.9, voce - Rimborsi e Compensazione, le parole “... sessanta giorni...” vengono sostituite con “ ...centottanta giorni …”  -. Non entro in merito alla deliberazione adottata, ci saranno pure delle motivazioni e a quelle mi attengo.

Riguardo al sistema di calcolo, a lato del riquadro è scritto: “si consiglia di verificare le aliquote come da delibera consiliare”. Anch'io, come gli altri, mi sono fidato del dato presente nel sistema informatizzato. Ai tempi, tanti i capricci e bizze del sito (anche ora, talvolta, incontro difficoltà) e le delibere, compresa la nuova determina relativa all'IMU, apparivano una tantum, e con l'innovazione e la difficoltà per un nuova pagina web del sito è stato facile incorrere in pastrocchi.

Ma la nota dolente, per le mie tasche, è che per quest'anno ho attinto, nuovamente dal riepilogo calcolo IMU versato a dicembre 2012, quello inesatto e ripetendo, pari pari, il versamento dell'imposta al 7,60. Così mi rimane da dire: tanto mi pesava... che l'ho ripagata! Ma la vicenda rimane, per me, alla stessa maniera, confusa.

Cosa serve avere contatto immediato con l'Amministrazione è emerso da questi interventi. Che non di tassa si tratta, ma di imposta è bene chiarirlo, altrimenti creerebbe confusione nel lessico, ma nella sostanza nulla cambia per il povero contribuente. Spiegherò al mio portafoglio dove sta la differenza. Sempre che lo capisca!, ultimamente ha gli scomparti che gli girano e chissà perché. Gli dovrò spiegare anche il comma 2 dell'art. 9, richiamato in premessa.

Le difficoltà a cui si riferisce la Sotgiu sono evidenti e le conosciamo, ma aspettiamo che sia la “bella gioventù” a proporre servizi efficienti e semplificati. Senza accoramenti, patemi e assilli per nessuno. Dentro e fuori Palazzo. Sull'aggravio, relativo alle abitazioni in comodato d'uso a familiari, niente si accenna. Il mio sembrerebbe quasi d'interesse e non lo nego. Ma queste sono scelte politiche che faranno gli amministratori e la Sotgiu, di area tecnica, non può dare risposte.

Con il suo ruolo, lo spazio d'intervento è limitato, ai politici le valutazioni delle proposte.

Di tre cosette, emerse in questi ragionamenti, sono tranquillo e piacevolmente sollevato: la prima è l'aver pagato l'1,60 in più per il 2013 andrà a credito con la rata di dicembre; la seconda è pronta a ricordarmi di avviare richiesta di rimborso per le quote eccedenti pagate nel 2012; la terza me la fornisce ad personan l'Assessora: ci teniamo a distanza dalla Billellera.

Come ci siamo finiti è un'altra chiacchierata.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Giugno 2013 23:30
 

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