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Imu: risponde l'Assessore Sotgiu PDF Stampa E-mail
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Giovedì 20 Giugno 2013 14:57

Gentile zio Carlo,

ti ringrazio per quest'articolo che tratta di un tema molto sentito in questi giorni (e non solo): l'IMU, imposta entrata in vigore recentemente, nel 2012, ma oggetto fin da subito di numerose modifiche, complessa nella sua impostazione, con una disciplina in taluni casi poco chiara e lacunosa.

Occorre innanzitutto riflettere sulla natura di questo tributo, “Imposta municipale propria”, imposta quindi, e non tassa, il cui presupposto è un fatto posto in essere dal soggetto passivo (il cittadino contribuente), senza alcuna relazione specifica con una determinata attività dell'ente pubblico: il suo presupposto, insomma, è un evento cui sono estranei l'ente e l'attività pubblica (come avviene, ad esempio, per il conseguimento di un reddito, la stipulazione di un contratto,...).

Spetta perciò al contribuente, al verificarsi del presupposto, l'autoliquidazione dell'imposta, con l'unico potere, da parte dell'amministrazione finanziaria, di ispezioni e controlli.

Ma andando oltre ciò che è la natura stessa del tributo, l'IMU, per come è stata disciplinata nel nostro ordinamento, ha dei profili di complessità tali per cui è necessario acquisire numerose informazioni per un calcolo esatto del tributo, per esempio occorre la verifica della residenza anagrafica e della dimora abituale del contribuente per distinguere l'abitazione principale, occorre verificare il numero di contitolari e figli conviventi, il periodo di possesso del bene, la qualifica di imprenditore agricolo per avere determinate agevolazioni ed esenzioni…

Tutte informazioni certo reperibili, ma che richiederebbero tanto tempo per analizzare al meglio ogni singolo caso. Per cui ritengo questa proposta sicuramente molto interessante e certo sarebbe auspicabile un intervento del nostro legislatore per semplificare il pagamento di quest'imposta, ma per come è attualmente strutturato il nostro Comune, ossia con un' impiegata nell'ufficio anagrafe, uno all'ufficio tecnico e un'impiegata al 50% con un altro Comune nell'aria finanziaria e dei tributi, la trovo sinceramente di difficile realizzazione e, nel caso, non di certo a costo zero.

Nonostante ciò l'ufficio tributi ed io stessa rimaniamo a disposizione per chiunque avesse bisogno di un aiuto nel calcolo e nella compilazione dell'F24.

Colgo l'occasione per segnalare due cose al Sig. Coda: la prima è che la nostra aliquota non è del 0.76% ma dello 0.60%, leggermente più bassa rispetto allo standard; la seconda è per informarlo che siamo stati “liberati” già da qualche mese: infatti la convenzione con la S.T.E.P. è scaduta il 31 dicembre 2012 e non è stata rinnovata! Stiamo lavorando affinché l'ufficio tributi sia potenziato e proceda internamente agli accertamenti.

Saluti!

Deborah Sotgiu

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Ringrazio, a mia volta, l'Assessore Sotgiu per la risposta, pacata ma non esaustiva. Dal mio punto di vista, ovviamente. La mancanza di personale è la solita carta-solfa che gli amministratori calano sul tavolo quando si tratta di innovare, rompere col passato, dare una botta alla morta gora che ci soffoca. Riprenderò a breve il discorso, per dimostrare che la mia proposta può essere attuata. Ribadisco: a costo zero. Ovviamente confido molto nell'attenzione sensibile dell'Assessore.

Grazie ancora e buon lavoro! (c.p.)

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Giugno 2013 17:24
 

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