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La Tribuna: Noi non ci saremo PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 16 Marzo 2011 15:56

Lettera aperta indirizzata al Sindaco dai Consiglieri Comunali Salvatore Sotgiu e Franca Tina Scanu

COMUNICAZIONE – URGENTE

I sottoscritti Consiglieri Comunali Salvatore Sotgiu e Franca Tina Scanu, in merito alla convocazione del Consiglio Comunale del 16-03-2011 per la Celebrazione del 150. Anniversario dell'Unità d'Italia, comunicano quanto segue.

Dovremmo celebrare il 150. anniversario dell'Unità d'Italia. Si, Unità d'Italia, ma in solitudine e disuniti ancora una volta, a casa nostra. Anche in questa storica occasione. La prossima fra 50 anni.

Il nostro amato Sindaco ha costruito, con le proprie mani, un muro spesso e un fossato impraticabile con i Gruppi in seno al Consiglio e all'intera cittadinanza.

Per essere più precisi:

  • ha provveduto a comunicare dell'Evento, a noi Consiglieri, solamente il giorno 12 u.s. nel primo pomeriggio;
  • ha stilato, "in muta solitudo", l'esile e striminzito programma, includendovi senza alcun preavviso gli interventi dei Capigruppo;
  • ha stabilito modalità, giorno e ora senza averlo concordato con alcuno, probabilmente suggerito da qualche solitario assessore.

Per essere ancora più chiari, facciamo di seguito alcune considerazioni di carattere politico-storico-organizzativo.

Nei paesi del vicinato, è da mesi che si parla, si discute, si organizza, si investe la società e i vari settori nella loro interezza, per raccogliere idee e proposte da assemblare e presentare.

La vostra maggioranza (tutta? la domanda sorge spontanea) che fa: si sveglia una mattina con l'incombenza di dover organizzare l'ennesima manifestazione (troppe!), dopo pranzi solitari e inviti all'ultimo minuto (leggasi: pranzo per il dopo cerimonia della consegna medaglia al concittadino Tolis).

Dopo i fasti del Giro ciclistico di Sardegna, la nostra Amministrazione si chiude a riccio e con geniale sveltezza indora la pillola dell'Unità buttando giù un programmino asciutto e a parer nostro infelice.

Come sempre, anche nell'orario: le 15,00; un'ora splendida e splendente, infatti in quel momento il sole è ancora alto, è l'ora della siesta per alcuni e per altri del lavoro. Ma poco importa! Tanto avete la certezza che solo voi possiate proporre il meglio.

Le vostre competenze sono altre. Cose serie!

Sappiamo che la Provincia di Sassari, nella persona dell'Assessore alla Cultura Bruno Farina, ha spedito a tutti i Comuni, una richiesta ufficiale di adesione per un tavolo tecnico di coordinamento delle manifestazioni relative al 150. anniversario dell'Unità d'Italia. Il Comune di Chiaramonti, ci risulta, non ha risposto all'invito o, meglio, l'avrà cestinato frettolosamente.

Le vostre competenze sono altre. Cose serie!

A quell'invito ha risposto, per esempio, il Comune di Martis, tant'è che lo ha caldeggiato e promosso, tanto da risultare inserito nella promozione di alcune specifiche manifestazioni in programma nel mese di marzo, supportate da una apposita campagna promozionale e di comunicazione coordinata, con capitolo di spesa a carico dell'Amministrazione Provinciale pari a euro 50.000,00 complessivi, per i Comuni aderenti.

Si guardi il sito dell'Amministrazione di Martis, il giorno 17 marzo alle ore 16 si muoveranno per le vie del paese le bande musicali di Ittiri, Ozieri, Sassari e Villanova Monteleone e la Fanfara dei Bersaglieri di Iglesias. Osserviamo, invece, il nostro sito istituzionale: muto, silente con andamento piatto, come sempre.

Le vostre competenze sono altre. Cose serie!

D'altronde, il nostro Sindaco e qualche Assessore, cosa dovrebbero sbandierare, se quelle se le sono accaparrate gli altri, amministratori sensibili? Questi sono competenti e intelligenti, che sanno programmare, offrendo alla loro cittadinanza il meglio per lo sviluppo del Paese e della Comunità locale, pur con ristrette possibilità economiche e logistiche.

Noi, di solito, guardiamo dall'alto in basso quel paesello devoto a San Pantaleo. Ma, giovedì 17 marzo, a Martis, ci sarà una moltitudine di visitatori, plaudenti e gioiosi di seguire inni e canzoni risorgimentali. Noi invece, devoti a San Matteo esattore, ancora una volta, risparmieremo. Anche nella storia, nella memoria e nell'intelligenza altrui neanche messa alla prova.

Pertanto, ritenuto che l'atteggiamento reiterato di disprezzo rivolto alla Cittadinanza e al Consiglio, senza formulare giudizi sulla qualità delle relazioni che verranno proposte,

COMUNICHIAMO

LA NOSTRA DECISIONE DI NON PRESENZIARE AL CONSIGLIO COMUNALE

stante la convocazione fugace e coperta da velo pietoso.

Non potendo far altro che attuare questa forma di protesta, ci limiteremo a far sventolare la Bandiera Tricolore dai nostri balconi e invitare i compaesani a fare altrettanto.

Comunque, devoti al senso civico e non indifferenti, diciamo con tutto il cuore:

VIVA LA DEMOCRAZIA, VIVA L'ITALIA, VIVA LA REPUBBLICA!

 

 

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