Home » Eventi » Ajò a Chiaramonti fra tradizione e innovazione

Immagini del paese

ch.panorama901.JPG

Statistiche

Tot. visite contenuti : 9572041

Notizie del giorno

 
Ajò a Chiaramonti fra tradizione e innovazione PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 63
ScarsoOttimo 
Scritto da Carlo Patatu   
Mercoledì 21 Aprile 2010 17:38

Con visite al paese e ai suoi monumenti, degustazioni, cultura e tanta musica

Archiviata con un successo di pubblico e di critica (se così possiamo esprimerci) la quarta edizione di Ajò a Chiaramonti, la bella manifestazione promossa dalla Pro Loco. E che si svolge nell’ambito di un più ampio contesto che vede operare tutte le consorelle anglonesi nel progetto Ajò in Anglona.

Anche in questa circostanza, il direttivo e i volontari dell’associazione (oltre cento persone mobilitate) curano fin nei dettagli il programma della giornata. Che vede convergere in paese numerosi visitatori. A mescolarsi con i locali. Che partecipano ugualmente numerosi ed entusiasti.

Gli stand, una trentina circa, espongono prodotti tipici e dell’artigianato locali. Ma anche sardi in genere. La risposta dei produttori, degli artigiani e degli artisti chiaramontesi è più corposa, rispetto al passato. La qual cosa non manca di rimarcare con soddisfazione il presidente della Pro Loco Alessandro Unali.

La colonna sonora dell’apertura della manifestazione è curata, come al solito, dal nostro cantautore Franco Sechi. Che ci riserva una sorpresa (gradita) presentando Simona e Mariagrazia, due graziose ballerine del "Duo Marimba". A seguire i saluti del sindaco Giancarlo Cossu e dell’assessore provinciale Sergio Mundula. Presenti numerosi amministratori dei comuni viciniori e i rappresentanti delle Pro Loco anglonesi.

Quindi ha inizio la passeggiata gastronomica. Attraverso le vie del centro storico. Prima tappa Carrel’e cheja, dove i visitatori gustano un prelibato antipasto a base di pane casareccio, salsicce, pancetta e prosciutti di produzione locale. I bravi volontari affettano con perizia gli insaccati, destando interesse e curiosità fra i presenti.

Proseguendo verso S’arcu, la fermata successiva è nei pressi della vecchia casa comunale, dov’è ci attende una saporita zuppa con finocchietti selvatici. Quindi, attraverso Carruzu Longu, ci dirigiamo a Sa Rocchitta per gustare un eccellente spezzatino di carne di maialetto e patate. Il tutto innaffiato da vino rosso o acqua minerale. La passeggiata si conclude a Su Mont’e cheja con i digestivi.

Il panorama mozzafiato che Su Monte riserva ai convenuti mostra la vallata di un’Anglona in gran spolvero: verde brillante e punteggiata dalle macchie delle fioriture primaverili dai colori sgargianti. La giornata illuminata da un sole decisamente caldo favorisce la presenza di una folla imponente di visitatori.

Nel pomeriggio, all’interno dei ruderi della vecchia parrocchiale e del castello dei Doria, si svolge un convegno sulle emergenze culturali di Chiaramonti. Ne trattano il prof. Marco Milanese docente dell’Università di Sassari, il dott. Gian Luigi Marras e la dott.ssa Maria Rita Stangoni. Subito dopo, l’esibizione degli appassionati di parapendio dell’associazione “I Grifoni”, presieduta da Tore Solinas. Le loro evoluzioni sulla vallata di Spurulò e attorno alla torre doriana sono sottolineate dai canti del coro Tzaramonte e di quello femminile.

La serata, in piazza Repubblica, è animata dai mini cantadores guidati da Mauro Sechi, dalle danze del Gruppo Folk Santu Matteu (da segnalare gli esordienti Filippo Ruiu junior e Azzurra Solinas). Degna di nota l’ottima esibizione del cantadore Franco Denanni che, accompagnato dall’organetto di Michele Olmeto, con Su ballittu cadenzadu (autore Bainzu Truddaju) scandisce il ritmo travolgente dei danzatori del Santu Matteu. Dopo di che ha inizio la serata musicale, animata da Manuel Casella e Azzurra, Vanessa e Veronica Denanni.

Tutto bene, dunque. Gli organizzatori sono più che soddisfatti della partecipazione e del gradimento dei convenuti. Ma, soprattutto, vi è soddisfazione perché artisti e associazioni locali (Franco, Vanessa e Veronica Denanni, Manuel e Azzurra, i giovani del Sard Rock Cafè, i cori maschile e femminile, i barracelli, il Gruppo XXL, Croce Azzurra e così via) si sono mossi, proficuamente e all’unisono, con unico obiettivo: la buona riuscita della manifestazione. Ce l’hanno fatta. Complimenti!

 

Le foto del servizio e della galleria sono di Tinuccio Pinna, che ringraziamo.

Per entrare nella galleria di foto, cliccare qui.

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Aprile 2010 21:05
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):